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 Comune di Forenza
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Cenni Storici
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L'avere ereditato Forenza il nome della "Forentum” o"Ferentum" insidiata da Roma ed espugnata dal console Iunius Bubulcus nel 317 A.C. durante la Seconda Guerra Sannitica, non prova la coesistenza, nei luoghi, dell'antico sito con l'attuale. Dagli anni Ottanta, senza che mai sia stata avviata una campagna di scavi nel territorio di Forenza, dove pure sono emersi numerosi ed interessanti reperti, con maggior convinzione nella letteratura specializzata si identifica la "Forentum", fino ad allora introvabile, con l’importante sito archeologico venuto alla luce nei pressi di Lavello. » Leggi...
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Itinerario Turistico
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Il rudere suggestivo della Chiesa ed i resti del Monastero dedicati a Santa Maria degli Armeni, situati ai piedi del monte che oggi porta il suo nome, risalgono all'insediamento dei primi nuclei armeni giunti in Italia Meridionale, tra l'XI ed il XII sec., a seguito delle lotte iconoclastiche. Nel XIII sec. è passata alle dipendenze dell’Abbazia di Montevergine con tutti i suoi beni, divenendone poi grancia. Non molto lontano affiorano, ben visibili, i “Palmenti”: ampi recipienti scavati nel tufo, utilizzati dalle comunità rurali per pigiare l’uva. » Leggi...
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Le Chiese
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La Chiesa di San Nicola e Maria SS., sede dell’unica Parrocchia cittadina, è il risultato di un ampliamento ottocentesco di una più antica Chiesa già adibita al culto nel XIII sec., ad essa è annessa l’imponente torre campanaria visibile da ogni parte. All’interno di tale Chiesa, tra l'altro, vi è una tela raffigurante Santa Maria degli Armeni di autore ignoto, nonchè il busto d'argento di S. Antonio del XVIII sec. realizzato dal maestro argentiere napoletano Francesco Manzone. La settecentesca Chiesa di San Pietro, chiusa al culto, contiene opere pittoriche del XVIII sec. e statue lignee policrome, di autori ignoti risalenti al XVII XVIII e XIX sec., alcune provenienti dalla distrutta Chiesa di S. Maria dei Longobardi. » Leggi...
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Manifestazioni ed Eventi
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Il Santuario del SS. Crocifisso: “faro di spiritualità”, continua ancora oggi, come in passato, ad essere meta di pellegrini devoti del Cristo in Croce provenienti da ogni dove, non solo dai paesi vicini. La festività, religiosa e civile, del SS. Crocifisso ricorre il 3 Maggio, e si rinnova, solo per il culto, il 14 Settembre. Sono inoltre festeggiati: il 13 Giugno: S. Antonio, ed il 15 dello stesso mese: S. Vito. Con la Festa del Crocifisso, sono le festività religiose tramandate da secoli e riproposte con partecipazione e devozione, profonde. Nel mese di Agosto, si è tornati a celebrare l’antico culto per la Madonna dell’Armenia, in coincidenza con la ricorrenza della festività dell’Assunta. Il 4 Novembre ricorre la festività di S. Carlo Borromeo, Santo Patrono di Forenza. » Leggi...
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Palazzi e Monumenti
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Nell'unica piazza, "Piazza Castello", come era denominata un tempo per il Castello che l’ha occupata sino alla fine dell’Ottocento, oggi "Piazza Regina Margherita", si eleva il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, sormontato da una Statua della Vittoria Alata. Il centro storico ha conservato l'aspetto gradevole dell'antico borgo medioevale affine a quelli dell’Italia Centrale; difatti si possono apprezzare gli elementi costruttivi di epoche e logiche diverse, come i resti ancora visibili delle mura angioine del XIII secolo, le torri ed i terrazzamenti inglobati negli edifici di Salita Calvario, Vico dell'Arco, Vico e Via Tre Santi e lungo il Corso Grande. » Leggi...
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Gastronomia
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La gastronomia di Forenza affonda le sue radici nella tradizione culinaria lucana, in particolare quella caratteristica dell’entroterra montuoso. I piatti tipici sono, infatti, prevalentemente basati sulla produzione pastorizia. La tradizione culinaria predilige pertanto i formaggi, le carni rosse ed i prodotti ortofrutticoli, elementi dominanti delle tavole di Forenza. I caratteristici “calzoni di ricotta” o la zuppa di verza e salsiccia sono alcuni fra gli esempi di quest’orientamento culinario, derivante da un passato in cui, si avevano a disposizione pochi ingredienti: la fantasia doveva ingegnarsi nella creazione di pietanze che, nel corso del tempo, si sono affinate nei sapori decisi che oggi è possibile assaporare in questo territorio. » Leggi...
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L'Amministrazione comunale attraverso questa pubblicazione vuole fornire un ulteriore supporto di informazioni utili al turista che intende visitare il nostro paese, ubicato nell'area del Vulture-Altobradano, ricco di storia, cultura e natura. Oltre 2500 ettari di bosco, ove dimora il "centrami" (maestoso albero padre di circa 400 anni), rendono l'aria pulita e incontaminata. Il Santuario del SS. Crocifisso, risalente al 1600, ricco di tele, di una pregiata collezione di cinquecentine e di una miracolosa statua lignea della Cristo; la Chiesa dell'Annunziata con il portale gotico; l'antica chiesa di S.Maria dei Longobardi; la Chiesa Madre di San Nicola, fanno rivivere il nostro passato. Il passaggio dei Templari rendono interessante la storia di questo luogo. » Leggi...
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Inserzionisti Forenza |
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