Iscriviti  Guestbook  Immagini  Forum  Download  Mappa  275 utenti on line

  Basilicata
  PROV. di MATERA
  PROV. di POTENZA
  Senise
  Francavilla in Sinni
  Sant'Arcangelo
  Marsicovetere
  Viggiano
  Rotonda
  San Severino Lucano
  Castelluccio Superiore
  Castelluccio Inferiore
  Chiaromonte
  Episcopia
  Latronico
  Moliterno
  Lagonegro
  Trecchina
  Roccanova
  Rivello
  Viggianello
  Marsico Nuovo
  Forenza
  Tramutola
  Grumento Nova
  Paterno
  Lavello
  Corleto Perticara
  Calvello
  Laurenzana
  Pignola
  Anzi
  Baragiano
  San Fele
  Bella
  Lauria
  Maratea
  Castel Saraceno
  Nemoli
  Oppido Lucano
  Tolve

  MENU
  Benvenuti!
  Puglia
  Basilicata
  Lombardia
  Calabria

  Saluti del Sindaco
L'Amministrazione Comunale di San Fele, attraverso questa cartografia, ha inteso offrire ai suoi cittadini e a coloro che visiteranno il paese, oltre che un utile strumento per facilitare l'approccio al territorio e alla viabilità interna, ma soprattutto ha voluto offrire una breve testimonianza della sua storia, della sua cultura e delle tradizioni.
>> Leggi...
  Login
   
    
  Sondaggio

San Fele

Website comunale
Comune di SanFele


Cenni Storici

San Fele è un centro di origine molto antica. Nelle zone di Santa Croce, Pierno e Maurelle vi sono grotte con graffiti che rappresentano evidenti testimonianze di insediamenti preistorici. Interessanti reperti archeologici: tombe e monili, vasellame di argilla e di bronzo di età preromana sono stati ritrovati nella contrada della Civita, un tempo centro di particolare rilievo strategico. Poco o nulla si sa della vita del territorio per i secoli dal V al IX. È come se la Storia avesse coperto di un fitto velo tutta la Regione. È noto che nel secolo VII cominciarono a giungere in Lucania dall'Oriente i monaci di San Basilio, per sfuggire alle persecuzioni iconoclastiche e si stabilirono presso le "Grotte dei Romiti", caverne naturali situate sulla parte alta del monte Santa Croce.
» Leggi...
Itinerario turistico

Il centro storico è formato da un intrico di stradine e di vicoli, in cui si possono scoprire scorci pittoreschi, caratterizzati dalla presenza di archi, fontane, piccole gradinate di accesso alle case. Il percorso può iniziare da corso Vittorio Emanuele (già "San Vito"), qui sorge il monumento ai Caduti e anticamente vi era una chiesa dedicata a San Vito. Proseguendo si arriva alla stretta e centrale piazza Garibaldi. Dal belvedere si gode il panorama della vallata sottostante, dove i rilievi si addolciscono degradando verso la pianura ed ai vigneti e agli oliveti si alternano ampie zone coltivate a seminativi. La piazza, dove si svolgono piccole attività commerciali, è dominata dall'imponente scalinata che porta alla Chiesa Madre "Santa Maria della Quercia".
» Leggi...
Gastronomia

La nostra è una cucina pastorale ed agricola, ma ospitale: "il semplice per sé, il meglio all'ospite". Elemento essenziale della gastronomia locale era ed è la pasta fatta in casa. Il condimento principale della pastasciutta rimane da sempre il ragù con i pezzi Di carne accompagnati dal peperoncino e dal formaggio pecorino o dalla ricotta salata grattugiati. Usatissimi i legumi, specie fagioli e ceci e ogni tipo di verdura, tra cui i "crusche": peperoni secchi fritti che servono per condire il baccalà. Ecco i principali "piatti" con i quali si può combinare un menù tipico di San Fele. Per gli antipasti ci sono salsicce, soppressate, capocolli, pancette, prosciutti affumicati e mozzarelle.
» Leggi...
Il Santuario di Pierno

Il Santuario di Santa Maria di Pierno sorge in uno splendido scenario naturale sull'altopiano omonimo a 960 m. s.l.m. Dista da San Fele circa 7 Km., percorribili in automobile, in bicicletta o con una salutare passeggiata a piedi. È uno dei monumenti medioevali più importanti del Meridione e una delle poche opere in Basilicata di stile romanico-normanno. La chiesa primitiva fu fondata da San Guglielmo da Vercelli nel 1139, quando venne ritrovata in una grotta del Monte Pierno, una statua della Madonna col Bambino. L’attuale chiesa, che racchiuse quella primitiva, fu fatta costruire dal principe Gilberto II di Balvano, feudatario del luogo. Il tempio è costituito dal protiro d'ingresso, la chiesa, l'ala superstite della Badia e i ruderi del monastero.
» Leggi...
Gabriele Faggella nacque a San Fele il 28 agosto 1856 alle ore 12.00, da Gabriele, uomo civile, cioè di alto rango, e da donna Alfonsina Maraffino. Si sposò a San Fele il 15 ottobre 1887 e morì a Roma nel 1939. La nonna era sorella di San Giustino de Jacobis, fondatore della missione Vincenziana in Etiopia che morì nel 1860 nella valle di Aligadè, dopo anni di intensa attività pastorale tra gli Etiopi. Gabriele, laureato in Giurisprudenza, esercitò inizialmente la libera professione a Potenza. Nel 1893 partecipò al concorso da giudice e, tra i pochi promossi, risultò il primo e con il massimo dei voti per merito distinto. Dopo dieci anni, fu nominato Consigliere di Corte e D’Appello di Trani.
» Leggi...

Di particolare interesse ambientale è la presenza di numerose sorgenti d'acqua con diverse caratteristiche chimico-fisiche. Alcune servono per l'approvvigionamento idrico del paese e anche dei centri limitrofi, altre sono utilizzate per l'irrigazione. Ricordiamo "L'acque di Puzze de Nitte" in località Squadro, famosissima per la sua purezza, "a fonduane a Preule" in via Pergola, "L'acqua fredde" proveniente dalla località Masona, la sorgente "Trechiese" e la sorgente "GalIone" in località Costa Squadro, "L'acque a moneche" in località Santa Filomena, "a funduane de Sandesciochje" in località San Giacomo, "a fonduane ufulechite", "ajimduane i surece" in località "Luwatedde".
» Leggi...

Le tradizioni, gli usi e costumi aiutano alla scoperta del nostro passato e della nostra cultura. Molte consuetudini di un tempo sono scomparse, altre sono sopravvissute e trovano attuazione pratica nelle ricorrenze, attraverso le quali hanno avuto modo di rinverdirsi e di essere tramandate alle future generazioni. Nelle festività natalizie il centro della festa era ed è ancora oggi rappresentato dal falò ("u puagliare"). Nei giorni precedenti, i ragazzi si danno da fare per procurarsi la legna, che raccolgono in prossimità del posto prescelto per il falò. Nel pomeriggio del giorno 24, la legna viene accatastata e sulla sua sommità viene messo un pupazzo di stoffa imbottito di fuochi d'artificio. Il falò si accende dopo cena, verso le dieci di sera.
» Leggi...


  Inserz. San Fele
  Arredamenti
  Assicurazioni
  Assistenza Anziani
  Auto, Moto e Motori
  Bar e Caffetterie
  Bazar
  Edilizia
  Gioielleria & Studio Fotografico
  Impiantisti
  Macellerie
  Panifici
  Pasticceria
  Piante & Fiori
  Ristorante - Pizzeria
  Sanità
  Sport
  Supermercati
  Trasporti

  Testi e foto
Fotografie e testi sono stati tratti, rielaborati e redatti dalle fonti presenti nella Guida Turistica dell'Istituto Comprensivo di San Fele che ringraziamo per la gentile collaborazione.
  Downloads
- Come Raggiungerci
- Stradario
- Numeri Utili
  Suggerimenti
E' stata inserita Pavia, visita virtualmente la città!
Acquista il tuo spazio!

Due P Pubblicità S.r.l. (C) 2004
this website is realized with store portal v.2.54 - licensed to www.mappeditalia.it