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Surbo

ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CERRATE
E’ uno dei più importanti esempi di architettura romanica della regione(XII sec.). Presenta una elegante facciata con un raffinato portale d'ingresso e interessanti affreschi all'interno. Oggi, è sede di un museo delle Tradizioni Popolari.
CHIESA DI SAN GIUSEPPE O DELLA NATIVITA’ DI MARIA SANTISSIMA
E' difficile stabilire esattamente la data della costruzione della Chiesa. Il suo nome antico, cappella della Natività della Beata Vergine, compare nel 1653. Nel 1747, al titolo "Chiesa di Santa Anna o della Natività della Beatissima Vergine", si aggiunge anche quello di "San Giuseppe". Ha forma rettangolare, con un' unica navata. L' altare maggiore è dedicato alla Natività di Maria ed ha al centro una statua di San Giuseppe con Gesù Bambino in braccio, ai lati le statue di Sant' Ignazio e San Bernardino. Da notare ai lati dell' altare sono anche i due piccoli riquadri dedicati a Sant' Oronzo.

CHIESA DI SAN PANTALEONE
Tra le Chiese del centro storico di Surbo è stata l' ultima ad essere costruita, nel 1887 ed è sede della Confraternita di San Pantaleone, fondata l' 8 febbraio 1897. La facciata della Chiesa, semplicissima, ha due nicchie contenenti la statua di San Pantaleone e quella di Maria Immacolata. L' altare, prima costruito in stile barocco, fu rimodernato dopo il Concilio Vaticano II, ed al suo posto c' è ora un crocifisso poggiato su una lastra di marmo.

CHIESA DI SAN VITO
Costruita nella prima metà del 1600, un tempo la Chiesa era dedicata al Salvatore. L’ altare maggiore rappresenta la Trasfigurazione di Gesù: al suo centro c' è un dipinto ovale con il volto di Cristo incorniciato da raggi dorati; sulla parte inferiore vediamo la scena della Trasfigurazione sul Monte Tabor con i tre apostoli testimoni dell' evento: Pietro, Giacomo e Giovanni. Sopra il quadro la scritta in latino ricorda, di nuovo, la Trasfigurazione di Cristo sul Monte e la dedicazione della chiesa, fatta costruire dal popolo di Surbo, a "Cristo Signore garante della salvezza umana", nel 1645. Le statue inserite tra le colonne dell' altare sono a destra quella di Sant' Antonio e a sinistra quella di San Domenico di Guzmàn. Sul lato destro dell' altare maggiore vi è un quadro della Madonna del Rosario e un piccolo altare dedicato a San Vito. Nella Chiesa ha sede, dal 1891, la Confraternita delle Anime Sante del Purgatorio e Maria SS.ma del Monte Carmelo.

CHIESA DI SANTA MARIA D’AURIO
La chiesa risalente al secolo XI è sita in Territorio di Lecce anche se rappresenta il nucleo storico della nascita del casale che darà poi origine al paese di Surbo. Dio stile romanico, è l'ultima testimonianza visibile dell'antico casale d'Aurio scomparso tra il XV e il XVII secolo. La torre, del XVI secolo, faceva parte del sistema di difesa che comprendeva le torri costiere e le masserie fortificate. La strada che separa la torre dalla Chiesa segna il confine tra il territorio comunale di Surbo e quello di Lecce.

CHIESA DI SANTA MARIA DEL POPOLO – CHIESA MATRICE
Ha una struttura antica, risalente presumibilmente al XIII - XIV secolo, riconoscibile nella centinatura romanica ad archetti della facciata, che continua poi per un tratto sia sul lato destro che sul sinistro. La Chiesa ha una navata centrale a croce latina. Nella chiave di volta ammiriamo lo stemma di Surbo rappresentato da un lupo sotto un albero di leccio. L' interno della Chiesa presenta delle diversità nelle decorazioni della volta e dei peducci. Nella parte più antica i peducci, sei per lato, hanno tutti decorazioni diverse. Vi sono ad esempio le raffigurazioni simboliche dei quattro evangelisti: l' aquila che rappresenta Giovanni, il leone che rappresenta Marco, il bue che rappresenta Luca e l' uomo che rappresenta Matteo. Nella parte aggiunta successivamente si può notare una brusca interruzione nella struttura alla base della volta e la decorazione uniforme degli altri peducci. Il portale principale della chiesa fu rifatto nel XVI secolo ed è fiancheggiato da due colonne, che sorreggono una lunetta ad arco con al centro la Madonna. Anche sul portale secondario di ingresso c' è una lunetta ad arco con il Cristo Risorto che esce dal sepolcro. La facciata della Chiesa sul lato destro ha la decorazione con gli archetti interrotta dalla torretta dell' orologio, costruita nel 1586. La grande finestra sulla facciata della Chiesa, di stile settecentesco, riporta lo stemma cittadino, e tre figure angeliche raccolte in preghiera, realizzate in pietra leccese.

CHIESA MARIA SS. LORETO
Un tempo la Chiesa era dedicata a Santo Stefano Protomartire. Sull’ altare della Madonna di Loreto è posto il simulacro della Vergine che viene portato in processione il martedì dopo Pasqua. Nella Chiesa ha sede la Confraternita della Beata Maria Vergine Lauretana. Sulla destra vi è una nicchia con la statua in cartapesta di Sant' Antonio, il notevole altare del Cuore di Gesù e tre piccoli altari. Meritevole di essere visto è anche un bellissimo quadro del 1600 con icona della Madonna avvolta in un manto blu, con un abito rosso ricamato con fiori e decorazioni in oro. Interessante da vedere è una antica campana. Sul lato sinistro della Chiesa vi è un crocifisso poggiato su una lastra di marmo, e, accanto, una nicchia con la statua in cartapesta di san Lazzaro.

Il Palazzo Baronale
E' il piccolo palazzo vicino la Chiesa di San Vito. Nel 1645 Giulio Pepe lo acquistò "per sue comodità" da Fabio Strati. La zona in cui si trova il palazzo era nota anticamente come "Piazza del Castello". Dell' antico Palazzo, non visitabile perché di proprietà privata, si può vedere ancora un balconcino retto da una mensola con delle figure e lo stemma dei Pepe - Severino, baroni di Surbo. Al di sotto del palazzo vi è un frantoio ipogeo.


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