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Questa reliquia, che il popolo dice donata dalla regina Teodolinda, mentre altra n'è la provenienza, durante le funzioni è fatta scendere, col sacerdote che la porta, dall'alto del tempio, racchiusa in un preziosissimo ostensorio; e quindi, a funzione finita, è fatta risalire. La prima novità appare nel 1824, ed è l'esposizione di un elefante vivo nel cortile del Quartier Grande, che un girovago faceva ammirare per 25 centesimi. La seconda si ebbe nel 1827, e fu rappresentata da quel volo dell'asino di cui parlavano alcuni anziani. L’anno successivo, per iniziativa e sottoscrizione dei cittadini e concorso del Municipio, fanno la loro prima comparsa in programma i fuochi d'artifizio e la cuccagna, divertimenti che non hanno più abbandonata la festa. A partire dal 1839 si introducono nuovi giochi popolari come la corsa nei sacchi, detta corsa dei fantini, la tombola con premio due buoi sostituiti con premio in denaro. La processione non ha più l'importanza d'una volta, quando il corpo municipale vi interveniva al completo insieme al presidio e si invitavano le signore della città perché vi prendessero parte. Si ripulivano le vie per le quali doveva passare il corteo, e si ricoprivano di drappi tutte le finestre. Gli innumerevoli baracconi che prima si erigevano in piazza del Duomo ed ora in quella di San Bovo, e che formano la delizia dei bambini, risalgono alla metà del secolo scorso. Rimangono ancora ad attestare la semplicità antica i banchetti dei caratteristici zufoli di terracotta in forma di uccelli, cavallini e campanelli di foggia rozza e primitiva; delle trombette, delle ciambelle, dei giocattoli e dei tradizionali lecabon. Naturalmente è giorno di inviti agli amici e parenti lontani e il piatto ricercato del giorno è lo storione, che immancabilmente figura nel mercato del mattino. Nel giorno del!' Ascensione è uso tradizionale seminare negli orti le verdure di stagione. Agli inizi del secolo scorso la sera dell'Ascensione, dopo lo spettacolo in teatro, visi prendeva parte ad un ballo che durava tutta la notte. La manifestazione, fortemente legata alla cultura e alle tradizioni, offre a tutti i suoi ospiti presso apposite strutture la possibilità di ammirare numerosi stand espositivi in cui si potranno anche degustare vini e prodotti tipici della zona. Per l’occasione, fitto è il calendario di eventi, a cui prendono parte grandi personaggi nazionali del mondo dello spettacolo.
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